Gestire il fulfillment è sempre più difficile. La manodopera è sempre più difficile da reperire e più costosa, prodotti e ordini variano sempre più e il capitale è sotto esame: ogni investimento va giustificato. Risolvere singole inefficienze non basta più quando è l'intera operazione a diventare difficile da scalare.
Ecco perché l'autonomia è diventata una priorità strategica. I responsabili della supply chain la perseguono perché il fulfillment è sempre più difficile da gestire con operazioni ad alta intensità di manodopera, soluzioni improvvisate, automazione isolata e pianificazione statica. Come illustrato al Gartner Supply Chain Symposium/XPO di quest'anno, l'80% dei dirigenti della supply chain prevede che l'autonomia di persone e macchine diventerà il modo principale di fare business entro il 2030.
La domanda è come arrivarci in modo pratico e sostenibile sul piano finanziario.
È questo il senso del Fall Product Announcement 2026 di AutoStore e del suo tema, «Dall'automazione verso l'autonomia». Una serie di passi concreti, già disponibili, per avvicinarsi al «lights-out fulfillment».
Lights-out significa gestire un'operazione con pochissime persone in campo. FlexBinsPort™ e Pio Pal™ riducono ciascuno la dipendenza manuale in una parte diversa del flusso, così come una nuova funzionalità di AutoCase™.
FlexBinsPort gestisce tutte le altezze standard dei Bin (220 mm, 330 mm e 425 mm) da una singola Porta: così l'evoluzione del mix di SKU può essere gestita in un'unica Griglia tramite un'unica postazione, con un utilizzo dello spazio maggiore dal 10% al 15% e una migliore efficienza della manodopera. Non è un sostituto equivalente di CarouselPort™, che resta l'opzione più economica per i sistemi con un'unica altezza dei Bin.
AutoCase™, lanciato nell'autunno 2025, gestisce i flussi di prelievo di casse e singoli pezzi in un'unica Griglia. Ora supporta casse fino a 600 mm x 400 mm e include il software FlowStream, che distribuisce un singolo gruppo di attività su più stazioni AutoCase per accelerare le attività a valle di imballaggio e pallettizzazione.
Pio Pal estende il prelievo robotizzato alle piccole e medie imprese tramite l'offerta integrata Pio, con una produttività fino a 540 linee d'ordine all'ora e un modello basato sui servizi che riduce l'impegno iniziale. Il pre-prelievo di più linee d'ordine in un unico Bin aumenta le prestazioni fino a tre volte senza aggiungere manodopera. Pio Pal è in pilot dal vivo in Norvegia presso Famme.
L'autonomia dipende da decisioni migliori, non solo da macchine migliori. AutoStore Intelligence™ trasforma la pianificazione da ipotesi a decisioni basate sull'intelligenza, nei due ambiti in cui sbagliare costa di più: giustificare l'investimento e progettare la soluzione.
CubeExplore sostituisce le ipotesi dei fogli di calcolo con lo sviluppo di business case guidato dall'intelligenza, usando benchmark operativi di progetti AutoStore comparabiliper costruire un business case solido in pochi minuti anziché settimane.
AutoStore Intelligence in CubeStudio™ applica lo stesso principio alla progettazione, consigliando i moduli e confrontando gli scenari con le aspettative del cliente, e riducendo le iterazioni di simulazione da 10-20 fino a 1 o 2 con lo stesso livello di affidabilità. Il risultato è un rischio minore di sovradimensionamento, prestazioni inadeguate e costose riprogettazioni.
Il cliente riceve un business case basato su progetti comparabili e una soluzione validata rispetto alle esigenze reali della propria operazione.
L'autonomia alza l'asticella oltre il go-live, perché la continuità nel tempo conta quanto l'esecuzione. CubeFleet™ offre ai team di manutenzione una visibilità anticipata delle esigenze di assistenza
Molti team lavorano ancora con programmi a intervalli fissi o con interventi reattivi basati su fogli di calcolo e conoscenza aziendale, generando costi inutili o rilevando i problemi troppo tardi. CubeFleet usa i dati di utilizzo operativo in tempo reale di CubeAnalytics™ per monitorare l'utilizzo dei moduli rispetto alle soglie di manutenzione. Poi genera avvisi, fornisce indicazioni e crea ordini di lavoro in automatico.
Intervenire prima che problemi evitabili compromettano le operazioni aiuta a ridurre i tempi di fermo non pianificati dal 35% al 45%. Offre una visibilità proattiva sulla manutenzione, integra i processi di manutenzione esistenti anziché sostituirli ed è incluso nell'Essentials Software Package senza costi aggiuntivi.
L'autonomia dipende anche da quanto è facile adottare, implementare e gestire la tecnologia. Sei aggiornamenti ampliano i campi di utilizzo di AutoStore e riducono l'impegno quotidiano di gestione.
Pio for Industrial porta automazione standardizzata nella produzione e stoccaggio dei componenti, in alternativa ai moduli tradizionali a sollevamento verticale, con tracciamento di batch e lotti, kitting, creazione di ordini di lavoro e rifornimento fino all'80% più rapido. Pio for Retail trasforma lo spazio inutilizzato sul retro del negozio in capacità operativa, come dimostra il caso del retailer statunitense Goody Goody, che ha ridotto l'ingombro di stoccaggio fino all'80%.
Sul fronte software, l'aggiornamento di CubeDeploy™ riunisce firmware e software delle Porte in un unico installer convalidato; CubeVerse™ Access offre un unico accesso sicuro e il passaggio tra le app dell'ecosistema tramite l'identity provider del cliente; e l'aggiornamento di CubeAnalytics™ aggiunge una vista multi-sito che classifica le Griglie in base al tempo medio tra i guasti, integrando nella stessa esperienza i dati del prelievo robotizzato (RPP). I miglioramenti RPP aggiungono la scansione dei codici a barre alla postazione e il conteggio ciclico robotizzato, mentre VersaAI™ per Single e Double Grid estende il prelievo robotizzato sia alle nuove installazioni sia ai retrofit.
Insieme, questi prodotti trasformano l'autonomia in un modello operativo più pratico e commercialmente sostenibile: un percorso più chiaro verso un fulfillment lights-out end-to-end, una migliore gestione della variabilità tra SKU e workflow, decisioni guidate dall'intelligenza che si estendono a pianificazione e progettazione, una migliore visibilità sulla manutenzione oltre il go-live e l'adozione in più ambienti con minore complessità.
L'autonomia è un percorso e ciò di cui le organizzazioni hanno bisogno oggi sono funzionalità che possono mettere subito al lavoro nell'operazione che già gestiscono. Il ruolo di AutoStore è accompagnare questo percorso passo dopo passo: l’autunno 2025 AutoStore ha ampliato il percorso verso un fulfillment end-to-end, la primavera 2026 ha rafforzato le fondamenta digitali e l'autunno 2026 trasforma quelle fondamenta in prodotti implementabili. Questo annuncio è una raccolta di funzionalità concrete che rendono il fulfillment autonomo più raggiungibile. In fondo, un progresso difendibile in una revisione di budget vale più di una visione che non lo è.
Un'operazione che funziona con pochissimo lavoro umano, in cui esecuzione, processo decisionale e manutenzione del sistema dipendono molto meno dall'intervento manuale. Molte aziende la desiderano, ma la considerano troppo costosa, lenta o complessa.
L'automazione ha cambiato il modo in cui il lavoro è eseguito. L'autonomia estende questo principio al modo in cui viene pianificato, deciso e sostenuto, così l'operazione dipende meno da esecuzione manuale, analisi manuale e interventi reattivi.
Perché il fulfillment è sempre più difficile da scalare con processi ad alta intensità di manodopera, decisioni manuali e complessità crescente. Come illustrato al Gartner Supply Chain Symposium/XPO di quest'anno, l'80% dei dirigenti della supply chain prevede che l'autonomia di persone e macchine diventerà il modo principale di fare business entro il 2030.
Trasforma la pianificazione da ipotesi a decisioni basate sull'intelligenza. I business case possono essere costruiti su benchmark operativi di progetti AutoStore comparabili e la progettazione della soluzione può essere guidata da raccomandazioni e confronto di scenari, anziché da ripetute iterazioni manuali.
Passi concreti anziché uno stato finale. Oggi AutoStore non offre magazzini completamente autonomi. Le innovazioni dell'autunno 2026 riducono la dipendenza manuale, aumentano la fiducia negli investimenti, sostengono le operazioni dopo il go-live e ampliano l'accesso, così i clienti possono avanzare nel tempo verso operazioni più autonome.